C’è una ricchezza che non smette di crescere, ma non è, purtroppo, quella del Paese. Anzi. Più sale una, più scende l’altra. Sentite questi dati: il Pil nel 2020 è scivolato dell’8,8%, in valori assoluti poco più di 150 miliardi. Nello stesso periodo gli italiani hanno stipato nei propri conti correnti ben 181 miliardi in più. Vi sembra paradossale? Non è finita. Eh sì, perché scorrendo il bollettino mensile diffuso ieri dall’Abi si scopre che il totale dei depositi di famiglie e imprese è arrivato a quota 1.744 miliardi. Una cifra che equivale al pil registrato dall’Italia nel 2019 e supera di gran lunga quello dello scorso anno.
Insomma, gli italiani hanno in banca una quantità di quattrini che supera quella creata in un anno dall’intero Paese.