Un milione di poveri in più e consumi tornati indietro di 20 anni. Il conto delle chiusure è salato. E arriva proprio nei giorni in cui, tra le varianti che impazzano e i vaccini che non arrivano, il governo sta pensando di blindare di nuovo tutto. Che gli italiani non se la siano passata bene l’ultimo anno lo avevamo già capito da un pezzo, vedendo le file che si allungavano davanti alle mense della Caritas e il pallottoliere impazzito delle ore di cassa integrazione. Ora, però, l’Istat mette nero su bianco i numeri. E c’è veramente poco da stare allegri.
Al principio fu creato l'universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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venerdì 5 marzo 2021
L'unica cosa che cresce è la povertà
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domenica 7 febbraio 2021
I posti più poveri della Ue? Sicilia e Campania
Forse neanche super Mario riuscirà nell’impresa. Per carità, i soldi che nei prossimi mesi l’ex capo della Bce dovrebbe avere a disposizione non sono pochi. Anzi, sono tantissimi. Al di là del saldo netto per l’Italia al termine dell’operazione Recovery, tutto da verificare, Draghi potrà maneggiare nel breve periodo più di 200 miliardi di euro. Una montagna di quattrini. Ma risollevare il Mezzogiorno dalla sua situazione di drammatico degrado è ormai qualcosa che attiene più alla fantascienza che all’economia. Le Regioni del Sud, infatti, non devono recuperare terreno solo nei confronti del resto d’Italia, ma dell’intero continente, che anche nelle aree più deboli e svantaggiare sembra viaggiare sempre a ritmi più elevati.
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