giovedì 16 febbraio 2012

La Fornero frena sull'art 18. Il Pdl sente aria di fregatura

Sugli ammortizzatori sociali tutto fermo per un anno e mezzo. Niente «accetta» sulla riduzione del numero delle forme contrattuali. «Nessun aut aut» sulla riforma. Quanto all’art. 18, sarà affrontato per ultimo. Dopo aver passato un paio di settimane a sbeffeggiare gli italiani mammoni e «sfigati» che si laureano in ritardo e preferiscono la «monotonia» del posto fisso alla flessibilità del mondo moderno, il governo, per bocca del ministro del Welfare, Elsa Fornero, dà un bel colpo di sterzo e inverte tranquillamente la marcia. Il tema era ed è strategico, ma le tensioni con le parti sociali, che si stanno ripercuotendo con forza nel mondo della sinistra, hanno evidentemente ridotto l’esecutivo a più miti consigli.

martedì 14 febbraio 2012

Indagati per truffa gli ex vertici della Bpm

Per la Bpm si mette male. Lo scandalo del convertendo inizia a prendere una brutta piega anche in procura. Il fascicolo aperto alcuni mesi fa contro ignoti è adesso corredato di nomi e cognomi. Il pm di Milano Roberto Pellicano, dopo aver analizzato i verbali redatti dalla Gdf di un centinaio di obbligazionisti del prestito della Banca popolare di Milano, ha iscritto nel registro degli indagati sia l’ex presidente dell’istituto, Massimo Ponezzlini, sia i tre ex dirigenti Enzo Chiesa (dg in servizio fino a qualche giorno fa), Fiorenzo Dalu e Ivano Venturini.

Sindaci in rivolta per lo scippo della tesoreria. Spiragli di liberalizzazioni per le poste

La sforbiciata è iniziata. Dei 2.300 emendamenti piovuti venerdì scorso in commissione Industria del Senato ben 530 sono finiti direttamente al macero senza passare dal via: erano praticamente identici ad altri già presentati. La seconda sfoltita è in corso in queste ore e riguarda la compatibilità delle modifiche. Sulla base di quanto invocato dal presidente del Senato, Renato Schifani, le proposte dovranno attenersi «strettamente» alle «disposizioni oggetto del decreto e dovranno evitare qualsiasi sconfinamento verso temi aggiuntivi ed estranei». Sulla base di questo principio, il presidente della Commissione, Cesare Cursi, ha detto di avere già eliminato altri 200 emendamenti.

sabato 11 febbraio 2012

Per il dopo Sabelli Alitalia si affida a charter e low cost

Il toto nomine per il dopo Sabelli è già partito. La voce che circola con più insistenza è quella di Andrea Ragnetti, manager esperto di marketing che con l'ad di Alitalia ha lavorato in Tim e Telecom Italia all'epoca della presidenza di Roberto Colaninno. Fonti bancarie ben informate, però, riportate dal Messaggero, ritengono che sul tavolo di Intesa Sanpaolo, azionista rilevante della compagnia nonché artefice dell'intera operazione Fenice, ci sia il nome di Elio Catania.

Le banche perdono la A: S&P declassa 34 istituti

Ci è voluto quasi un mese, ma alla fine la scure di S&P si è abbattuta. Dopo il declassamento del debito italiano a BBB+ deciso lo scorso 13 gennaio, ieri l'agenzia di rating ha downgradato a cascata anche 34 banche italiane. Nella lista ci sono tutti i principali istituti di credito, colossi come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca, Bnl e Banco Popolare. Anche loro, come il Tesoro italiano, dovranno rinunciare alla A.

venerdì 10 febbraio 2012

Mario fa il ganassa con Obama: cambio l'Italia

Lui che dice senza esitazioni: «Cambierò il modo di vivere degli italiani». Barack Obama che parla di «passi impressionanti per modernizzare l'economia». Il Time che si chiede addirittura se Mario Monti possa «salvare l'Europa». Viene quasi da domandarsi come abbia fatto, non solo il nostro Paese, ma il mondo intero fino a qualche mese fa a sopravvivere senza il contributo del nostro professorone.

giovedì 9 febbraio 2012

Monti attacca l'art. 18 e si aggrappa al Cav

L’articolo 18 «non è un tabù». Va cambiato. Il rischio è che «possa essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia». Mario Monti lancia l’allarme. Dice che, senza riforma del lavoro, la crescita è compromessa: «C’è un terribile apartheid tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica» a trovare un’occupazione. «I giovani però devo abituarsi all’idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia! È bello cambiare ed accettare delle sfide».

mercoledì 8 febbraio 2012

La Cancellieri attacca i giovani: "Illusione il posto sotto casa".

Dopo gli sfigati senza laurea e la monotonia del posto fisso la saga dei “bamboccioni” si arricchisce di ulteriori capitoli. Ad irrobustire il catalogo delle espressioni colorite sfornate dal governo dei tecnici ci ha pensato ieri il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, nel goffo tentativo di smorzare le polemiche sollevate dalle parole di Mario Monti sui giovani che vogliono a tutti i costi il posto fisso. 

giovedì 2 febbraio 2012

Bilanci dei partiti fuori controllo

Solo dal 1994 ad oggi dalle tasche dei contribuenti sono usciti 2 miliardi e 253 milioni di euro (a fronte di 468 milioni di spese dichiarate) per i rimborsi elettorali. Altre decine di centinaia di milioni sono arrivate attraverso le Fondazioni, i finanziamenti privati, i contributi ai giornali di partito, e così via. Malgrado i rilevanti giri di denaro, di cui la maggior parte pubblico, i partiti politici continuano a sfuggire a qualsiasi controllo contabile.

mercoledì 1 febbraio 2012

Il nuovo redditometro scalda i muscoli: tutti evasori fino a prova contraria

Altro che scontrini e ispettori per le vie. Da giugno il gioco si fa duro e per non avere guai le ricevute bisognerà farsele pure a casa. Con l’avvio del nuovo redditometro per ciascuno dei contribuenti italiani basteranno poche migliaia di euro fuori linea per finire nel mirino del fisco. Tra clamorose accuse alla politica (poi smentite) e annunci trionfali sulla riscossione, Attilio Befera lancia la campagna di primavera contro l’evasione, attraverso un “uno due” mediatico-istituzionale che parte dalle pagine di Repubblica e rimbalza tra i muri della commissione Finanze della Camera.