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sabato 1 giugno 2013

Ristrutturazioni e bonus, occhio a Iva e redditometro

Il ministro delle Infrastruttura, Maurizio Lupi, parla di «una scossa all’economia» e quantifica in 2 miliardi di pil l’effetto delle misure. Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha stimato «un primo impatto macroeconomico che potenzialmente dovrebbe essere superiore a circa un decimo di punto di pil nel 2013». E l’effetto benefico si dispiegherà anche negli anni a venire. In quanto, ha spiegato, «gli interventi porteranno a minori costi per l’energia e al miglioramento delle performance delle apparecchiature utilizzate, che dovrebbe migliorare anche il potere d’acquisto delle famiglie».

giovedì 24 gennaio 2013

Col riccometro l'Inps ci spierà i conti correnti

Non si sa ancora bene come, ma una cosa è certa: le verifiche dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) passeranno per l’Agenzia delle entrate. In altre parole, dopo le entrate e le spese anche il controllo sul patrimonio finirà nelle mani di Attilio Befera. È questa una delle principali novità contenute nella nuova versione del riccometro voluta da Mario Monti che oggi dovrebbe ricevere il via libera dalla conferenza unificata Stato-Regioni. Per contrastare gli abusi di chi cerca di accedere ad agevolazioni o a tariffe più basse per i servizi sociali senza averne diritto l’Inps avrà la possibilità di effettuare controlli serrati sulla consistenza effettiva del reddito e del patrimonio dei contribuenti. E lo strumento principale sarà, manco a dirlo, il monitoraggio dei conti correnti.

mercoledì 9 gennaio 2013

Il caos dei redditometri, il nuovo smentisce il vecchio

Se il governo ha deciso che d’ora in poi sarà l’Istat a stabilire quanto spendiamo e, di conseguenza, qual è il nostro reddito su cui calcolare le imposte da pagare, perché non affidarsi all’Istituto nazionale di statistica anche per il passato? Il meccanismo del nuovo redditometro introdotto dal decreto del ministero dell’Economia pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale prevede che le entrate di ogni singolo contribuente vengano ricavate dall’analisi delle spese effettuate nel corso dell’anno tenendo conto dell’appartenenza ad una delle 55 tipologie familiari che si ottengono dall’incrocio tra 11 tipi di nucleo familiare e 5 aree geografiche. Per quanto riguarda le spese, l’elenco complessivo è di 56 voci, di cui, però, 26 legate a doppio filo alle rilevazioni statistiche dell’Istat. 

mercoledì 21 novembre 2012

La bufala del redditest. Semaforo verde anche se spendi il doppio di quanto guadagni

Maneggiare con cura. Da ieri il tanto atteso Redditest è on line sul sito dell'Agenzia delle entrate. Basta andare su www.agenziaentrate.gov.it, scaricare il software e installarlo sul proprio computer. Come è stato spiegato durante la presentazione ufficiale il nuovo strumento è «facile e discreto». In effetti, il funzionamento del programma è semplice e intuitivo. Quanto alla privacy, il software non richiede alcun dato identificativo e tutto resta sul proprio pc.

Ora chi non è in linea dovrà discolparsi da solo

Presunzione semplice e presunzione legale. È tutta qui la bomba pronta ad esplodere sulla testa dei contribuenti. Ieri Attilio Befera ha tenuto a precisare che il redditometro sarà utilizzato solo nei casi di scostamento tra spese e capacità contributiva più eclatanti. C'è da sperarlo. Nel caso contrario, infatti, il bagno di sangue è assicurato. Per quei 4,3 milioni di famiglie «incongrue» già finite nel mirino dell'Agenzia delle entrate sarà difficile uscirne senza le ossa rotte, considerato che basta perdersi uno scontrino per trasformarsi in pericolosi evasori.

martedì 20 novembre 2012

Ecco come difendersi dal nuovo redditometro

Scontrini, fatture, ricevute, rendiconti bancari, bollette, schede carburante, libretti degli assegni e anche, perché no, la letterina a Babbo Natale dei vostri figli. Da oggi, più documenti conservate per più tempo possibile e meglio è. Attilio Befera continua a parlare di prevenzione e di compliance, ovvero di strumenti per aiutare il cittadino ad assolvere correttamente e facilmente gli obblighi fiscali.

I beni e le proprietà determinano la ricchezza. Un'auto vale 50mila euro

Sulla carta sembra tutto molto semplice ed equilibrato. Il misuratore del reddito nella nuova versione valuterà la capacità di esborso per risalire ai ricavi, non ci saranno più i vecchi coefficienti, per esempio la barca non peserà più del camper, ma il sistema si baserà su 100 voci riconducibili a sette diversi gruppi (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero, investimenti mobiliari e immobiliari netti e altre spese significative). Non solo. Gli oltre 22 milioni di famiglie per 50 milioni di contribuenti saranno divisi su base territoriale in gruppi omogenei, in riferimento alla composizione del nucleo e dell'età anagrafica dei componenti.

mercoledì 17 ottobre 2012

Grande fratello in banca. Così il fisco-spia ci entra nel conto

Serpico sta già scaldando i muscoli. Il supercervellone posizionato nei sotterranei romani della Sogei è pronto a mangiarsi i dati di tutti i movimenti bancari dei contribuenti italiani per scatenare quella che Attilio Befera  considera l'offensiva finale contro l'evasione fiscale. Il conto alla rovescia è già partito. 

mercoledì 1 febbraio 2012

Il nuovo redditometro scalda i muscoli: tutti evasori fino a prova contraria

Altro che scontrini e ispettori per le vie. Da giugno il gioco si fa duro e per non avere guai le ricevute bisognerà farsele pure a casa. Con l’avvio del nuovo redditometro per ciascuno dei contribuenti italiani basteranno poche migliaia di euro fuori linea per finire nel mirino del fisco. Tra clamorose accuse alla politica (poi smentite) e annunci trionfali sulla riscossione, Attilio Befera lancia la campagna di primavera contro l’evasione, attraverso un “uno due” mediatico-istituzionale che parte dalle pagine di Repubblica e rimbalza tra i muri della commissione Finanze della Camera.

mercoledì 30 novembre 2011

Siciliotti. "Ormai siamo ostaggi di un fisco massacrante"

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. È bocconiano come Monti, Claudio Siciliotti, ma in questi giorni non dorme sonni tranquilli. «Ci siamo consegnati mani e piedi all’agenzia delle entrate e nel 2012 potrebbero succedere cose spaventose», dice il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti riferendosi al nuovo redditometro. La serietà del fisco, ci tiene a sottolineare, non è in discussione. «L’agenzia ci ha assicurato che il nuovo strumento sarà utilizzato principalmente per consentire alle famiglie di verificare la coerenza del proprio reddito con la propria capacità di spesa. E finora non abbiamo motivo di dubitare che sarà così».

Con 4mila euro anomali l'anno si finisce nel mirino

La sperimentazione è partita. Ma dei chiarimenti neanche l’ombra. Da qualche giorno è operativo sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software (ReddiTest) del nuovo redditometro presentato lo scorso 25 ottobre. Il servizio, per ora riservato alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e alle organizzazioni sindacali, servirà a verificare sul campo l’adeguatezza del nuovo strumento attraverso l’invio di dati (che dovrebbero rimanere anonimi) che saranno poi utilizzati dal Sose (Società degli studi di settore) per l’elaborazione dei redditi presunti.