venerdì 15 aprile 2016

Sberla a Renzi: stop al canone in bolletta

Norme incomprensibili, vizi formali, definizioni incomplete, mancata tutela della privacy. No, non è la solita «campagna allarmistica di disinformazione» portata avanti da Libero, come ebbe a dire qualcuno nella maggioranza solo qualche giorno fa. Questa volta ad inchiodare il governo sulla maldestra operazione del canone in bolletta è il Consiglio di Stato, che mercoledì scorso, a pochi giorni dalla prima scadenza del 30 aprile per le autodichiarazioni di esenzione, ha deciso di «sospendere» il suo parere vincolante sul decreto attuativo.

giovedì 14 aprile 2016

Via alle pensioni part-time. Ma le donne restano fuori

Doveva essere, negli annunci, il primo passo verso un ammorbidimento della Fornero e un abbozzo di flessibilità in uscita. Si trasformerà nell’ennesima tagliola previdenziale, pronta a lasciare intere schiere di lavoratori a bocca asciutta.

domenica 10 aprile 2016

Tempi, targa e autovelox: quando fare ricorso

Errori, incongruenze, sviste, irregolarità. Oltre ad essere salate le multe stradali sono spesso anche sbagliate. L' autovelox non è a norma, il vigile confonde la targa, la segnaletica è incompleta o assente, la vettura non è più intestata al destinatario della contravvenzione, la notifica è assente o fuori tempo: sono numerosissimi i casi in cui il malcapitato utente della strada può vedersi recapitare a casa un balzello non dovuto. Limitarsi a non pagare, in questi casi, non è una strategia efficace. Senza opposizioni formali la multa prima o poi viene iscritta a ruolo, si trasforma in una tassa e torna indietro, assai lievitata nell' entità, sotto forma di cartella esattoriale (comunque entro 5 anni dalla notifica, pena la prescrizione). Meglio, dunque, rimboccarsi le maniche e tentare di risolvere la questione per tempo.

Ogni dieci secondi una multa: chi stanga di più

La differenza tra chi è strozzato dal fisco e chi viene sanzionato per un' infrazione del codice della strada è evidente e non in discussione. Eppure, i numeri strabordanti delle multe e la destinazione impropria dei proventi nei bilanci comunali permettono di individuare più di un' analogia. A partire dalla logica di fondo: spremere il cittadino.

giovedì 7 aprile 2016

Il fisco cambia ancora le regole sul canone. Slitta l'autocertificazione

Per il capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo, sul canone in bolletta è tutto risolto: «La riforma è stata occasione per alcune campagne allarmistiche di disinformazione. Ma grazie alla mozione del Partito democratico, molte delle obiezioni mosse al provvedimento possono essere considerate superate».

Dal Pci all'ex pm: a Bagnoli 25 anni di nulla

«Oggi da Napoli inizia la grande battaglia contro il governo Renzi e contro le sue politiche di macelleria sociale». Così è stato accolto ieri il premier, sbarcato nel capoluogo partenopeo per partecipare alla riunione in Prefettura della cabina di regia per Bagnoli. Ora, di Matteo Renzi si può pensare tutto, ma è difficile addebitargli personalmente (perché il suo Pd invece ne ha eccome di responsabilità) tutto il disastro dell’ex area Italsider, dove la malagestione e l’immobilismo, ad essere buoni, durano da almeno 25 anni.

mercoledì 6 aprile 2016

Beffa per gli anziani in casa di riposo. Così la Rai li obbliga a pagare il canone

La beffa del canone Rai in bolletta continua a sfornare sorprese clamorose. L' ultima in ordine di tempo è che gli anziani in casa di cura potrebbero dover pagare il balzello, anche se la televisione non la guardano e nella casa neanche ci abitano più. Il condizionale è d' obbligo, perché viale Mazzini, non sapendo che pesci pigliare, ha deciso clamorosamente di oscurare una serie di istruzioni che fino a qualche mese fa era possibile consultare sul sito ufficiale dell' azienda. Come rivela l' avvocato dell' Aduc, Emmanuela Bertucci, alla data del 31 dicembre 2015 andando su www.abbonamenti.rai.

martedì 5 aprile 2016

Aria di prelievo sulle pensioni. Il magistrato: "Atto dittatoriale"

Ci risiamo. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, è tornato domenica ad invocare il contributo di solidarietà sulle pensioni. Il governo smentisce. Ma spiega che ci sono verifiche in corso (Enrico Morando) e che il taglio degli assegni oggi in vigore potrebbe essere prolungato  oltre la scadenza di dicembre (Giuliano Poletti). Insomma, le tasche dei pensionati sono di nuovo a rischio. In barba alla legge.

sabato 2 aprile 2016

Jobs Act fasullo, i disoccupati aumentano

La festa è finita. E dalla giostra renziana del jobs act scendono in un colpo solo 97mila lavoratori, orfani dei super incentivi che per tutto il 2015 hanno drogato il mercato e spinto le assunzioni.
A febbraio, esattamente un mese dopo la fine della decontribuzione triennale piena per i nuovi contratti a tempo indeterminato, la disoccupazione è tornata a salire e i posti stabili a scendere. Questo il messaggio recapitato ieri dall’Istat,  dopo oltre un anno di festeggiamenti governativi, di tweet celebrativi e di accuse ai gufi.


venerdì 1 aprile 2016

La triste parabole dell'economista che ha voluto fare il salto in politica

Fino al 2014, anno in cui inizia la sua avventura politica, la storia della giovane Federica Guidi, classe 1969, modenese, era scolpita nell’economia e nell’industria. Figlia di Guidalberto Guidi, già vicepresidente di Confindustria e membro di numerosi consigli di amministrazione, Federica muove i suoi primi passi, subito dopo la laurea, come analista finanziaria e sbarca prestissimo, nel 1996, nell’azienda di famiglia, Ducati Energia, di cui diventa poco dopo amministratore delegato.