L’obiettivo, inutile dirlo, è ridurre l’iniquità. Il risultato, invece, rischia di essere la stangata più pesante degli ultimi decenni. Con aumenti del carico fiscale che potrebbero addirittura raggiungere il 400%. La speranza, come ha detto qualche giorno fa l’Agenzia del Territorio, è che la prospettiva della riforma del catasto sia pluriennale. «Si tratta di un processo articolato», ha detto il direttore Gabriella Alemanno, «che prevede, tra l’altro, la definizione preventiva di complesse funzioni statistiche e una successiva fase di rilevazione puntuale delle informazioni sul territorio, in collaborazione con i Comuni e con gli Ordini professionali, per l’elaborazione e l’attribuzione delle nuove rendite». La sensazione, però, è che il governo voglia affrettare i tempi. «È necessario cominciare prima possibile», ha detto Vittorio Grilli, giudicando possibile un taglio del nastro nel giro di due-tre anni. Il che significa che la questione potrebbe diventare uno dei cavalli di battaglia di un Monti-bis o di un qualsiasi esecutivo di ispirazione montiana.
Al principio fu creato l'universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
domenica 16 settembre 2012
sabato 15 settembre 2012
Il governatore del Molise, Iorio, mette in guardia Ittierre: "Prima dei fondi voglio vedere i dati"
«Non abbiamo intenzione di tirarci indietro, perché la Ittierre è una realtà preziosa per la nostra economia, ma la Regione non sborserà più un euro senza avere il quadro esatto della situazione». Questa volta il governatore del Molise, Michele Iorio, vuole vederci chiaro.
Roma-Madrid, derby dei poveri per chiedere gli aiuti della Bce
Se è vero, come molti sostengono, che quando la Spagna cederà sugli aiuti europei l’Italia dovrà seguire a ruota, è meglio che Mario Monti si prepari. Secondo quanto rivela un giornale finanziario olandese, Het Financieele Dagbla, infatti, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale starebbero già negoziando i termini di un piano di salvataggio per Madrid da 300 miliardi di euro. A condurre i negoziati sarebbero in prima persona il numero uno dell’Eurotower, Mario Draghi, e il direttore del Fondo, Christine Lagarde. La notizia è arrivata mentre era in corso a Nicosia la riunione informale dell’Eurogruppo, durante la quale, secondo quanto hanno riferito fonti europee, i ministri delle Finanze avrebbero fatto pressioni sul collega spagnolo perché il suo Paese presenti al più presto la richiesta di aiuti.
giovedì 13 settembre 2012
Tra Alcoa e Glencore spunta l'eolico. E 1,2 miliardi di incentivi in bolletta
Alluminio o eolico? Mentre la tensione sulla vertenza Alcoa sale alle stelle, con i lavoratori tornati sui silos a 70 metri di altezza e il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, che spara a zero contro il governo, c’è una domanda che circola con insistenza tra gli addetti ai lavori.
"L'Italia è ripartita". Ma la produzione crolla del 7,3%
L’Italia, ha detto Mario Monti un paio di giorni fa in preda all’effetto Draghi, «è già ripartita». Forse, e c’è da sperarlo, il premier conosce dati più aggiornati a noi ignoti. Guardando le statistiche ufficiali compilate dall’Istat, però, c’è poco da stare allegri. L'industria, infatti, continua pesantemente a perdere terreno. A luglio la produzione ha messo a segno l’ennesima discesa, segnando un ribasso del 7,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Una diminuzione robusta che va ad aggiungersi alle precedenti, portando a quota undici la serie di flessioni consecutive.
mercoledì 12 settembre 2012
Adesso restituiteci i soldi dell'evasione
Destinare ogni anno quanto recuperato dal contrasto all’evasione fiscale per la riduzione delle tasse. Attilio Befera, gliene va dato atto, lo dice da sempre. Del resto, anche un bambino capirebbe che se il meccanismo fosse introdotto lui si trasformerebbe istantaneamente da diabolico ispettore delle tasse in angelo benefattore. E la lotta all’evasione fiscale diventerebbe uno sport più apprezzato del calcio. Il problema è che non è lui a decidere, ma il professor Mario Monti. Lo stesso che solo qualche giorno fa ha dichiarato la «guerra di civiltà» contro gli evasori. Ebbene, se di civiltà si tratta allora il premier ci dovrebbe spiegare per qualche motivo i soldi del sommerso, che per sua stessa ammissione provocano livelli di pressione fiscale inauditi su chi le tasse le paga regolarmente, non vengono restituiti ai contribuenti onesti. L’idea del resto è stata riconosciuta doverosa da tutti e persino annunciata più volte dal gennaio dello scorso anno da diversi esponenti di governo. Di quel bottino da circa 13 miliardi che Befera vanta di aver recuperato, però, continua a non vedersi un euro. «Non è il momento», ha detto anche recentemente Monti. Nell’attesa, e purtroppo non è uno scherzo, rischiate anche di ricevere l’ambito bollino del «contribuente onesto».
© Libero
© Libero
Befera fa il buonista: abbiamo esagerato
Parla di «guerra» e di «battaglie» il soldato Attilio Befera, chiamato a combattere l’eterna lotta contro «il male», che per chi ancora non lo sapesse è «l’evasore fiscale». La giornata del super direttore dell’Agenzia delle Entrate nonché presidente di Equitalia inizia con una lunga intervista al Corriere della Sera per poi proseguire con un’audizione sulla delega fiscale alla commissione Finanze della Camera.
martedì 11 settembre 2012
Il pil è peggio del previsto. Ma super Mario non lo vede
Il peggior calo del pil dal 2009 (quando ci fu il terremoto dei mutui subprime) non ha scomposto più di tanto il governo. Mario Monti ha continuato tranquillamente a passeggiare per Sarajevo parlando di armonia e populismo. Mentre Vittorio Grilli ha spiegato da Parigi che la recessione in atto non avrà alcun impatto sul «raggiungimento degli obiettivi strutturali».
domenica 9 settembre 2012
Terrore fiscale. Le lettere minatorie delle Entrate
La saga delle lettere pazze continua ancora. Sarà stata colpa dei
ritardi delle poste o forse di quelli della società di riscossione, sta
di fatto che al ritorno dalle vacanze molti contribuenti hanno trovato
nella buca della posta una bella missiva targata Agenzia delle entrate.
Si tratta della valanga di “avvertimenti” che lo scorso maggio il fisco
ha deciso di inviare a circa 300mila cittadini italiani.
sabato 8 settembre 2012
Monti si crede Draghi: ho salvato io l'Italia
«Ho evitato il tracollo dell’Italia e dell’Europa». La coda di pavone è spiegata a festa. A poche ore dalla prova muscolare di Mario Draghi, che giovedì ha sfoderato l’artiglieria pesante ammettendo che lo scorso anno le armi della Bce erano scariche, Mario Monti si è subito calato nei panni del salvatore. I timori e le paure di qualche giorno fa sono solo un ricordo. Il peggio, adesso, è passato.
Iscriviti a:
Post (Atom)