Trecento milioni di euro l’anno invece dei 50 oggi previsti. È questa la cifra che il Campidoglio potrebbe incassare adeguando gli affitti dei suoi immobili ai valori di mercato. Ieri il commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, pur ammettendo l’impossibilità di una mappatura dell’intera città, ha voluto dimostrare l’efficacia del suo nuovo sistema di controlli integrato, snocciolando un po’ di dettagli sulla situazione grottesca emersa dall’analisi del I municipio, dove si trovano i casi più eclatanti di affittopoli.
Al principio fu creato l'universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
martedì 22 marzo 2016
sabato 12 marzo 2016
Le banche hanno un trucco per non abbassarci il mutuo
Il tasso scende, il mutuo no. La mossa di Mario Draghi spingerà ulteriormente verso il basso l’Euribor, che ormai viaggia in territorio negativo da circa un anno. L’indice a cui è collegata la maggior parte dei finanziamenti con interessi variabili è attualmente a -0,30% sulla scadenza mensile e a -0,23% su quella trimestrale. I valori a inizio gennaio erano rispettivamente -0,21 e -0,13. Chi ha sottoscritto un prestito indicizzato per l’acquisto della casa, però, potrebbe avere una brutta sorpresa. Malgrado il bazooka del presidente Bce, che ha nuovamente tagliato i tassi e inondato di liquidità le banche, la probabilità che la rata del finanziamento rimanga invariata è elevata.
giovedì 10 marzo 2016
Sottratti 14 miliardi al fisco, le polizze finite alle Bermuda
Quattordici miliardi sottratti al fisco attraverso la sottoscrizione di false polizze assicurative da parte di 13-14mila clienti. È questo lo scenario su cui sta indagando la procura di Milano, che ha incaricato il Nucleo tributario della Guardia di Finanza del capoluogo lombardo di passare al setaccio i conti bancari del gruppo Credit Suisse. Attività che è ancora in corso. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto, Francesco Greco, insieme ai pm Gaetano Ruta e Antonio Pastore, sono ipotizzati i reati di frode fiscale, ostacolo all’attività di vigilanza, riciclaggio e abusivismo finanziario. La banca svizzera è invece indagata per la legge 231, relativa alla responsabilità amministrativa delle società. Nel mirino, però, ci sarebbe solo Credit Suisse Ag. Non risulta, infatti, coinvolta la filiale italiana del gruppo, dalla cui documentazione sequestrata a fine 2014 sono però scattati gli accertamenti.
martedì 8 marzo 2016
Benetton cambia strada: meno caselli, più aerei
Più aerei, meno strade. Proseguono a ritmo serrato le grandi manovre in casa Benetton, anche se la strategia complessiva non è ancora pienamente decifrabile. L’unica cosa certa, per ora, è che diverse controllate del gruppo che fa capo alla super holding Edizione sono a caccia di acquirenti. L’ultima notizia che circola con insistenza da qualche giorno punta dritta su Autostrade per l’Italia, con Atlantia intenzionata ad aprire il capitale della società (controllata al 100%) per bilanciare i 3mila chilometri di vie a pedaggio nella Penisola (sui 5mila totali) con una crescita all’estero. Crescita che potrebbe avvenire anche su altre direttive, visto che Atlantia non sembra più così ansiosa di cedere una quota di Aeroporti di Roma, dopo la rottura delle trattative con il fondo sovrano di Abu Dhabi, Adia, avvenuta lo scorso novembre.
domenica 6 marzo 2016
Banche: ecco gli azionisti che rischiano
La Popolare di Vicenza ha incassato il via libera dell' assemblea alla trasformazione in spa, all' aumento di capitale e alla quotazione in Borsa. Ma i 119mila soci-azionisti hanno digerito con molta fatica il sostanziale azzeramento dei propri risparmi. Ora si ritrovano in mano titoli che valgono 6,3 euro rispetto ai 48 del 2015 e ai 62,5 del 2014. In pratica una svalutazione del 90% in due anni. Copione molto simile per Veneto Banca, altra Popolare del Nord Est costretta da Matteo Renzi ad intraprendere il viaggio verso la società per azioni.
venerdì 4 marzo 2016
Del Conte: "L'assegno di ricollocazione è la scommessa da vincere"
Si perde o si vince tutti insieme. È questo il messaggio arrivato dalle istituzioni alla vigilia di quello che viene definito «un cambiamento epocale» per il mercato del lavoro. A tratteggiare i contorni delle nuove misure per rilanciare i servizi per l' occupazione, nel corso di un convegno al Cnel di Roma organizzato da Assolavoro, è stato Maurizio Del Conte, il giuslavorista bocconiano a cui, dopo la supervisione scientifica del Jobs Act, il governo ha deciso di affidare la guida della neonata Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, fulcro della riforma incardinata dal decreto legislativo 150 dello scorso settembre.
giovedì 3 marzo 2016
Il piano Nannicini: quanto perderemo sulla pensione
Del piano per finanziare le nuove assunzioni a tempo indeterminato con il taglio di 6 punti complessivi di contribuzione (tra datore e lavoratore) a Palazzo Chigi nessuno ha voglia di parlare. Interpellato ieri da Libero in merito alla percorribilità dell’ipotesi, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha risposto che «si possono commentare solo le proposte reali, e al momento non risulta alcuna proposta sulla decontribuzione».
martedì 1 marzo 2016
Trucco di Lady fisco per reintegrare i dirigenti illegittimi
Doveva essere un concorso per soli esami, senza titoli. Sarà con titoli, senza esami. Il direttore dell' Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, sembra aver finalmente trovato lo stratagemma per reintegrare i 767 dirigenti dichiarati illegittimi nel marzo dello scorso anno dalla Corte Costituzionale per non aver superato alcun esame. Il grimaldello con cui portare a termine senza troppi sforzi la nuova infornata di 007 del fisco è niente meno che un concorso del 2010 rimasto congelato fino allo scorso ottobre a causa di un contenzioso legale.
Assegni già ridotti fino a un terzo. Così le riforme ci hanno impoverito
Tagliare, tagliare e ancora tagliare. Tanto per cambiare il governo sta pensando di aiutare la ripresa attraverso l' ennesima sforbiciata sul terreno previdenziale. Come non bastassero le misure lacrime e sangue già messe in campo negli ultimi anni. Il ministero dell' Economia, qualche tempo fa, si è preso la briga, forse per farsi bello di fronte all' Europa, di calcolare a quanto ammontano i risparmi previdenziali scaturiti dalle ultime riforme delle pensioni.
Il trucco delle tasse per tagliarci le pensioni
Tagliare il costo del lavoro con i soldi dei lavoratori. Sarebbe questa l’ultima trovata del governo per far quadrare i conti e sostenere le assunzioni a tempo indeterminato quando saranno finiti i soldi per la decontribuzione totale triennale varata lo scorso anno e quella parziale inserita nell’ultima legge di Stabilità.
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