domenica 12 luglio 2015

Berlino non si fida: "Grexit per 5 anni"

Un «time out» dall’euro di cinque anni per ristrutturare il debito. Nel frattempo la Grecia resterebbe nell’Unione europea e riceverebbe assistenza unamitaria e supporto per sostenere l’economia. In alternativa, oltre al miglioramento delle proposte e al rapido varo delle riforme, Atene dovrebbe creare un fondo fiduciario di 50 miliardi di euro in cui trasferire beni da privatizzare a garanzia del debito. Sono queste le due proposte esplosive piombate nel bel mezzo di un Eurogruppo rovente, dove il cauto ottimismo delle ore precedenti ha lasciato il posto a preoccupazione e scetticismo. Artefice del piano, secondo le indiscrezioni del Frankfurter Allgemeine Zeitung che cita un documento ufficiale del governo tedesco inviato ai Paesi dell’euro, sarebbe il ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble.

sabato 11 luglio 2015

Ecco gli assegni da fame dei pensionati del futuro

Già oggi, con il «ricco» sistema retributivo la quota di pensionati che alla fine del mese riceve meno di 1.000 euro lordi è del 42,5%. Si tratta di 6,6 milioni di italiani che evidentemente, anche calcolando l’assegno previdenziale sulla base delle retribuzioni degli ultimi 10 anni di lavoro, come prevede il sistema per chi nel 1996 aveva già 18 anni di contributi all’attivo, non sono riusciti ad ottenere cifre più sostanziose per la vecchiaia.

giovedì 9 luglio 2015

La rivoluzione di Boeri: bilancio in rosso per 7,8 miliardi

Un pozzo senza fondo, dove il livello continua a scendere a prescindere da quello che ci si versa dentro. Anche quest’anno l’Inps, con 12,7 miliardi di risultato economico di esercizio negativo e 7,8 miliardi di disavanzo, si conferma una delle più formidabili macchine mangia soldi dell’apparato pubblico. Nella relazione annuale, con un po’ di faccia tosta, si sottolinea che il patrimonio netto è passato dai 9 miliardi del 2013 a 17,9 miliardi. Peccato che nel 2014 l’Istituto di previdenza, grazie ad un provvedimento del governo Letta, abbia ricevuto indietro i 21,7 miliardi di debito dello Stato per la gestione dell’ex Inpdap. Con questi soldi, in assenza di ulteriori buchi, l’asticella sarebbe dovuta salire a 30,7 miliardi.

Pensioni tassate per regalare i sussidi

Contributo di solidarietà per le pensioni più alte, sforbiciate a piene mani per chi vuole lasciare prima il lavoro e sussidio sociale per gli over 55. Come ampiamente annunciato e previsto, Tito Boeri ha fatto deflagrare la sua bomba nel giorno della relazione annuale dell’Inps. Una mossa che ha immediatamente scatenato una raffica di dure contestazioni, a partire dai sindacati fino ad alcuni esponenti della maggioranza, convinti che non spetti al presidente dell’Istituto di previdenza occuparsi di riforme.

mercoledì 8 luglio 2015

L'analisi dell'Fmi spaventa l'Italia. Attenti, adesso rischiate anche voi

L’agenda di Matteo Renzi è ambiziosa, ma la ripresa è «fragile» e l’impatto della Grecia sarà «sostanziale». Non arrivano buone notizie dal Fondo monetario internazionale. Al di là di alcune riflessioni d’incoraggiamento e di un apprezzamento generale, ma riferito ad effetti futuri da verificare, del jobs act, il quadro emerso dal monitoraggio effettuato in Italia dal 5 al 18 maggio dalla task force di Washington (tra cui il nostro Carlo Cottarelli) non è per nulla positivo.

Tsipras vuole altri sette miliardi, 16 paesi su 18 pronti a cacciarlo

La Grecia si è presentata a Bruxelles a mani vuote. Al posto di un nuovo piano per restituire i vecchi debiti, Alexis Tsipras, tanto per mettere un po’ di pepe su una trattiva rovente, ha tirato fuori dal cilindro la richiesta di altri soldi: 7 miliardi di prestito ponte e un terzo programma di aiuti del Fondo salva stati.

martedì 7 luglio 2015

Basta domeniche e festivi. In sciopero contro l'Ikea

Niente vitarelle e diabolici incastri. Sabato prossimo la regina svedese del mobile low cost ci presenterà un’altra novità, a cui noi italiani siamo purtroppo abituati da tempo: uno bello sciopero nazionale. Per la prima volta nella storia nostrana dell’Ikea, e probabilmente anche in quella svedese, tutti i 21 punti vendita sparsi sul territorio potrebbero restare chiusi per un’agitazione sindacale.

venerdì 3 luglio 2015

Martino: "Lasciamo pure fallire la Grecia, così non le daremo più soldi"

Professor Antonio Martino, perché siamo arrivati a questa situazione con la Grecia, di chi è la colpa?
«La responsabilità fondamentale è dell’Europa. Dagli alti ideali del processo di unificazione economica, partito proprio in Italia grazie anche a mio padre, del cui lavoro sono molto orgoglioso, si è passati ad un meccanismo con cui redistribuire reddito da un Paese all’altro. Fuori dai denti, per dare fregature ad alcuni Stati e vantaggi ad altri».

giovedì 2 luglio 2015

E lo Stato scrocca pure luce e acqua

Chi, per un disguido o per mancanza oggettiva di liquidità, si è trovato alle prese con una bolletta non pagata sa quanto sia rigido e severo il protocollo seguito dalle multiutility in caso di morosità. Avvisi, richiami, mail, procedure legali, società di recupero crediti fino, nel peggiore dei casi, alla disattivazione dell’utenza. Eppure, c’è anche chi considera il saldo della bolletta un optional. E non si tratta di evasori totali, ma  degli uffici pubblici.  che, evidentemente, pensano di aver diritto ad acqua, gas e luce senza dover sborsare un quattrino.

Il governo fa pagare a noi le tasse che evade

Ricordate i 28,6 milioni di Tari evasi a Roma da ministeri, enti pubblici e persino dall’Agenzia delle Entrate? Ebbene, il governo ha trovato la soluzione: pagheremo tutto noi. Sia i debiti più recenti, sia il pregresso. La geniale trovata che raddoppia la beffa della tassa non pagata da chi pretende ogni giorno il pagamento delle tasse è contenuta nel disegno di legge di conversione del decreto enti locali ora all’esame del Senato.