Pierre Moscovici, forse spinto dalle nubi che si addensano sulla Francia, ce l’ha messa tutta per indorare la pillola. Presentando ai giornalisti le «previsioni di inverno» della Ue, il commissario agli Affari economici ha spiegato che nei confronti dell’Italia non c’è alcun «ultimatum» e che Bruxelles sta discutendo «in un clima molto costruttivo con il governo e in particolare con il ministro Pier Carlo Padoan».
Al principio fu creato l'universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
martedì 14 febbraio 2017
La Ue dà i numeri: l'Italia cresce meno di tutti
domenica 12 febbraio 2017
I sette mesi di disastri della Raggi
Virginia Raggi ha iniziato a pattinare maldestramente sul ghiaccio ancor prima di salire al Campidoglio. Robe di poco conto, come l' omissione della pratica da avvocato nello studio Previti nel curriculum o la promessa non mantenuta di presentare la squadra prima del voto, a cui inizialmente nessuno ha dato eccessivo peso. In realtà, si trattava di piccoli refoli che annunciavano l' imminente bufera.
sabato 11 febbraio 2017
Inizia il crollo dei grillini: in una settimana perso il 2%
Scrive il senatore M5S Nicola Morra, che definisce «nauseante» il titolo di Libero dedicato alla sindaca Virginia Raggi, che il cambiamento che i grillini porteranno in Italia «passerà anche da un cambiamento della qualità della stampa italiana. E automaticamente giornali del genere spariranno».
giovedì 9 febbraio 2017
Tutti i condomini nel caos per le comunicazioni al fisco
Quando si tratta di adempimenti, il fisco non è mai avaro: più ce ne sono, meglio è. Anche quando l’obiettivo è semplificare. Lo sanno bene gli amministratori di condominio, che in questi giorni, per alleggerire un po’ l’incombenza delle dichiarazione dei redditi dei contribuenti, come previsto dal nuovo 730 precompilato, hanno ingaggiato una estenuante corsa contro il tempo per rispettare le scadenze fissate dalla legge.
Zanetti: "Hanno nascosto i grandi debitori. Così si sono giocati il nostro voto"
Un conto è consentire al governo di intervenire, un altro condividere le modalità di intervento. Spiega così, Enrico Zanetti, segretario di Scelta civica e coordinatore dei gruppi parlamentari Scelta civica-Ala, la decisione di non votare la fiducia sul decreto salva banche.
venerdì 3 febbraio 2017
Padoan nasconde la manovra. La Ue vuole commissariarci
«Perdita di sovranità». «Procedura d’infrazione allarmante». Se l’obiettivo era quello di rassicurare, l’intervento di Pier Carlo Padoan al Senato è riuscito per ora solo ad accrescere i timori di un commissariamento europeo dell’Italia.
I sindacati fanno soldi sui morti di Viareggio
Dai 30 ai 50mila euro a testa per un totale che supera i 700mila euro. È questo il macabro bottino incassato dai sindacati con la sentenza di primo grado per il disastro ferroviario di Viareggio del 2009. Già, perché oltre alla sacrosanta presenza dei familiari delle 32 vittime e a quella degli enti locali che amministrano l’area dell’incidente, tra le circa 120 costituzioni di parte civile ammesse dal Tribunale di Lucca c’è anche una nutrita schiera di rappresentanti dei lavoratori.
giovedì 2 febbraio 2017
Padoan risponde alla Ue: aumenteremo le accise (e l'Iva)
L’Italia ha fatto i compiti a casa. Niente manovra correttiva e niente nuove tasse. Per ora. Ma dietro l’angolo è già pronta la stangata. «Nell’ambito del lavoro di definizione della politica economica di medio periodo, e quindi in vista del Def, il governo prenderà tra l’altro provvedimenti di contrasto all’evasione fiscale in continuità con quelli già adottati nel recente passato, estendendone la portata, e di riduzione della spesa».
Dl salva banche, penalizzazioni per i risparmiatori
Sulla lista dei bidonisti di Mps governo e maggioranza continuano a tentennare, rinviando di nuovo l’esame degli emendamenti, la cui scadenza è slittata a martedì prossimo. Con grande determinazione, invece, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha deciso di rimettere mano al decreto per aumentare, in barba ad azionisti ed obbligazionisti, lo sconto riservato alla ricapitalizzazione dello Stato.
mercoledì 1 febbraio 2017
La vigliaccata di governo e Pd: niente nomi dei bidonisti Mps
Nel Nord Est tira aria di bufera. E il rischio che anche Pop Vicenza e Veneto banca alla fine abbiano bisogno dei soldi dei contribuenti per restare a galla diventa ogni giorno più concreto. Ma al Senato nessuno, a partire dalla maggioranza di governo, sembra avere intenzione di inchiodare gli istituti alle proprie responsabilità, scoperchiando il sistema dei prestiti facili che ha portato al crac o mettendo un tetto alle laute prebende dei manager.
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