Visualizzazione post con etichetta Antitrust. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antitrust. Mostra tutti i post

venerdì 16 febbraio 2018

Affondo dell'Antitrust. La Gdf indaga sulle bollette gonfiate

La partita sulle bollette gonfiate è solo all’inizio. Dopo circa un anno di schermaglie con le compagnie telefoniche l’Antitrust è passata alle maniere forti. Ieri il nucleo speciale della Guardia di Finanza a disposizione dell’authority ha effettuato una serie di perquisizioni a tappeto presso le sedi di tutti i principali operatori di telefonia fissa e mobile, da Tim a Fastweb fino a Vodafone e Wind 3. Accertamenti e controlli anche presso l’Assotelecomunicazioni, l’associazione che rappresenta le imprese che si occupano di servizi di tlc. Nel mirino ci sono le ormai famigerate bollette a 28 giorni, che a dicembre, dopo un lungo duello partito lo scorso marzo, sono state definitivamente dichiarate fuorilegge sia con una delibera Antitrust sia con il decreto fiscale di fine anno, che ha concesso alle compagnie fino al 4 aprile per mettersi in regola.

sabato 18 luglio 2015

Una fetta di Confindustria non paga l'Antitrust

Ingiusto, illegittimo, incostituzionale: l’obolo all’Antitrust non va pagato. Parte dall’Emilia Romagna l’insolita protesta contro il tributo previsto dalla legge per finanziare l’authority  della concorrenza e del mercato. Una tassa per garantire l’autonomia dell’organismo di controllo, secondo le intenzioni del legislatore, un ennesimo balzello che si va ad aggiungere alla fiscalità ordinaria, per le imprese. Nasce da qui la decisione di 21 aziende industriali italiane, sostenute da Confindustria ceramica, Unindustria Reggio Emilia e dalle organizzazioni territoriali confindustriali di Bologna e Parma, a cui presto si potrebbe aggiungere anche Bergamo, di ricorrere alla competente Commissione tributaria provinciale di Roma (essendo l’obolo una tassa statale) per  riavere indietro quanto finora pagato e stoppare i versamenti futuri.

giovedì 18 ottobre 2012

Alitalia obbligata a mollare Linate

Dopo quattro anni il monopolio di Alitalia sulla Roma-Milano sembra avviarsi verso la conclusione. Il Tar del Lazio ha infatti respinto nel giudizio di merito il ricorso della compagnia aerea contro la decisione dell’Antitrust dello scorso aprile, che imponeva a Cai di aprire la tratta Linate-Fiumicino ad uno o più concorrenti. La decisione dei giudici amministrativi non lascia più spazi di manovra alla società di Roberto Colaninno.

giovedì 10 maggio 2012

La trasparenza del governo: «Nascosti» 68 parenti

I professori non fanno i compiti. Alla faccia della “assoluta trasparenza” sbandierata in più occasioni da Mario Monti come tratto caratteristico e imprescindibile dell'esecutivo tecnico, molti ministri non sono ancora in regola con le normative Antitrust. In particolare, con quelle relative alle dichiarazioni sulle attività patrimoniale che, in base alla legge del 2004, tutti gli esponenti di governo devono inviare all'authority entro 90 giorni dall'insediamento. Ebbene, secondo la relazione semestrale del garante, all'appello mancano 68 dichiarazioni su un totale di 296, malgrado i termini siano scaduti. Ad occhio e croce si tratta di un buon 25% di soggetti obbligati a comunicare i dati che si è tranquillamente infischiato di rispettare la legge.