«Serietà, impegno, responsabilità», promette Giancarlo Giorgetti. Che sono solo parole, intendiamoci. Epperò la fretta con cui il neoministro dello Sviluppo si è mosso per risolvere le grane lasciate dal governo Conte, qualche segnale di ottimismo lo dà. Anche perché finora è stata proprio quella a mancare. «Ci sono vertenze che giacciono sul tavolo del ministero da troppo tempo», ha detto il numero uno della Cisl, Annamaria Furlan.